Quanto costa un sito web: le quattro strade in una tabella
Chi cerca un sito per la propria attività si trova davanti quattro strade. Ognuna ha un prezzo scritto e un prezzo che scopri dopo. La tabella mette in fila entrambi, con il totale su tre anni che è l'orizzonte minimo sensato per un'attività avviata.
| Strada | Primo anno | Anni successivi | Totale 3 anni | Chi fa il lavoro | Il sito è tuo? |
|---|---|---|---|---|---|
| Fai da te (Wix, Squarespace, Aruba) | 150-300 € | 150-300 € | 450-900 € | Tu | Finché paghi la piattaforma |
| Grande provider in abbonamento | 800-2.500 € | 800-2.500 € | 2.400-7.500 € | Loro, su template | No: se disdici, sparisce |
| Freelance o piccola bottega | 1.000-3.500 € + canone | 300-600 € | 1.600-4.700 € | Loro, su misura | Sì, quasi sempre |
| Agenzia strutturata | 2.000-8.000 € | 500-1.500 € | 3.000-11.000 € | Loro, su misura | Sì |
I numeri riassumono le forbici pubblicate dagli operatori di settore nel 2026 e i listini pubblici delle piattaforme. Le differenze dentro ogni fascia dipendono da quante pagine servono, da chi scrive i testi e da quanta cura c'è dietro. La differenza tra le fasce, invece, sta quasi tutta nell'ultima colonna, e ci arriviamo tra poco.
Una nota sul fai da te: i piani base di Wix e Squarespace partono da circa 10-17 euro al mese con fatturazione annuale, ma quelli che tolgono la pubblicità della piattaforma e collegano un dominio tuo costano di più. I listini aggiornati sono sulle pagine ufficiali (Wix, Squarespace): controllali prima di fare i conti, cambiano spesso.
Cosa fa salire o scendere il prezzo
Cinque voci spiegano quasi tutta la forbice tra un sito da 800 euro e uno da 3.500. Se le conosci, riesci a leggere qualsiasi preventivo.
- Il numero di pagine e la struttura. Un sito vetrina da 5 pagine (home, chi siamo, servizi, contatti, una pagina per il mestiere) è lo standard per un'attività locale. Ogni pagina in più, se fatta bene, costa tempo: testi, foto, verifica.
- Chi scrive i testi. È la voce che più spesso manca nei preventivi economici. Scrivere pagine che spiegano cosa fai, per chi e a che prezzo vale da 300 a 800 euro di lavoro. Se non è incluso, lo fai tu, e in pratica il sito esce con testi provvisori che restano lì per anni.
- Le foto. Selezionare, ritagliare, alleggerire e sistemare le immagini è mezzo lavoro. Un servizio fotografico professionale costa a parte, in genere 300-800 euro per mezza giornata; molte botteghe invece ti dicono cosa scattare col telefono e sistemano loro il resto.
- Le funzioni. Prenotazioni online, menù aggiornabile, calendario, area riservata, vendita online. Ognuna aggiunge integrazioni e test. Un piccolo e-commerce può raddoppiare il prezzo di un sito vetrina.
- Il lavoro per farsi trovare. Titoli giusti, dati dell'attività leggibili da Google e dagli assistenti AI, scheda Google collegata, velocità di caricamento. È invisibile all'occhio e pesa metà del risultato: un sito bellissimo che nessuno trova è un quadro in cantina.
C'è una sesta voce che non compare quasi mai nel preventivo e che decide tutto: l'assistenza dopo la messa online. Ne parliamo nella sezione sui costi del secondo anno.
Quanto costa un sito web per mestiere
Il prezzo dipende meno dal settore e più da cosa il sito deve fare. Qui sotto le esigenze tipiche dei mestieri che seguiamo di più e la fascia realistica per un lavoro fatto bene da un professionista, escluse le agenzie strutturate.
| Mestiere | Cosa deve fare il sito | Fascia realistica |
|---|---|---|
| Ristorante, pizzeria, bar | Menù in pagina web aggiornabile, prenotazione, Maps, foto dei piatti | 1.200-3.000 € |
| Studio medico, dentista | Pagine per prestazione, prenotazione o richiesta visita, testi conformi alla pubblicità sanitaria | 1.500-3.500 € |
| Parrucchiere, centro estetico | Listino, foto dei lavori, prenotazione online collegata all'agenda | 1.000-2.500 € |
| Psicologo, avvocato, commercialista | Poche pagine, tono sobrio, modulo di contatto a norma privacy, regole deontologiche | 1.000-2.500 € |
| B&B, agriturismo | Camere, prenotazione diretta senza commissioni, italiano e inglese | 1.500-3.500 € |
| Artigiano, impresa edile | Zone servite, foto dei lavori, richiesta preventivo in due tocchi | 1.000-2.500 € |
Per i ristoranti e i saloni la voce che sposta il prezzo è la prenotazione: farla sul tuo sito invece che su un portale costa qualcosa in più all'inizio e fa risparmiare commissioni per sempre. Nella guida sul sito web di un ristorante e in quella sulle soluzioni per il sito di un dentista trovi il dettaglio per i due casi più frequenti.
Il costo vero si calcola su tre anni
Il prezzo del primo anno è quello che ti fa scegliere. Il costo a tre anni è quello che paghi davvero. Facciamo un esempio con due offerte che sembrano lontane.
Offerta A: abbonamento da 75 euro al mese con un grande provider, cioè 900 euro l'anno, "senza anticipo". Offerta B: sito di proprietà da 1.500 euro più 400 euro l'anno di gestione.
- Dopo un anno: A ha speso 900 euro, B ne ha spesi 1.900. Vince A.
- Dopo due anni: A 1.800, B 2.300. Ancora A, di poco.
- Dopo tre anni: A 2.700, B 2.700. Pari.
- Dopo cinque anni: A 4.500, B 3.500. E c'è la differenza che non si vede in tabella: il sito B è tuo, il sito A sparisce il giorno in cui smetti di pagare.
Per un'attività che pensa di esistere ancora tra cinque anni, l'abbonamento a template costa di più e lascia meno. L'abbonamento ha senso solo per chi è all'inizio e non sa ancora se l'attività reggerà: in quel caso paghi la flessibilità, e va bene così, purché lo sappia.
Perché due preventivi per lo stesso sito distano 2.000 euro
Capita di continuo: stesso ristorante, stessa richiesta, un preventivo da 900 euro e uno da 2.900. Il secondo non ti sta necessariamente fregando. Di solito la differenza sta in quattro voci che nel preventivo economico semplicemente non esistono.
- I testi. Nel preventivo basso i testi li scrivi tu. Cioè, realisticamente, non li scrive nessuno, e il sito esce con "Benvenuti nel nostro sito" e il menù in PDF fotografato.
- Le foto. Sistemare, selezionare e ottimizzare le immagini è mezzo lavoro. Un sito con foto scure caricate dal telefono sembra chiuso anche se sei aperto.
- La struttura per farsi trovare. Titoli giusti, pagina Google collegata, dati dell'attività leggibili dai motori e dagli assistenti AI. È invisibile all'occhio e vale metà del risultato.
- Cosa succede dopo. Chi risponde quando cambi gli orari? Le piccole modifiche sono incluse o costano 80 euro l'una? Il preventivo economico su questo tace.
Quando confronti due preventivi, chiedi a entrambi la stessa cosa: cosa è incluso dopo la messa online. È lì che i 2.000 euro di differenza si spiegano, in un senso o nell'altro. Nella guida su come leggere un preventivo per un sito web c'è la lista completa delle voci da controllare.
I costi che scopri al secondo anno
Il primo anno paghi quello che c'è scritto. Dal secondo anno arriva il resto, e conviene saperlo prima di firmare.
- Rinnovo dominio e hosting: 60-270 euro l'anno se sei per conto tuo, spesso già inclusi nei canoni delle botteghe e delle agenzie.
- Manutenzione tecnica: aggiornamenti, sicurezza, backup. Su WordPress è un lavoro vero: trascurarlo è il motivo per cui tanti siti vengono bucati o smettono di funzionare.
- Le modifiche: cambio orari, piatto nuovo, prezzo aggiornato. Se ogni modifica costa 50-80 euro, il sito resta fermo. Ed è così che l'Italia si è riempita di siti con il menù del 2019.
- Il riscatto: la voce più cara di tutte. Se il sito è su una piattaforma proprietaria del fornitore e vuoi andartene, si riparte da zero: il lavoro pagato in questi anni non si porta via.
Una regola pratica: un canone annuo tra 300 e 600 euro che include hosting, dominio, sicurezza e piccole modifiche è normale e onesto. Un canone più basso di solito esclude le modifiche; uno più alto deve includere qualcosa di specifico, per esempio il lavoro sui contenuti o sulla visibilità.
Quando ha senso spendere poco
Diciamolo con franchezza: non tutti hanno bisogno di spendere 2.500 euro.
Se sei all'inizio, se l'attività vive di passaparola e Instagram, se ti serve solo un posto dove esistere con orari e telefono, un sito essenziale fatto bene basta e avanza. Meglio 5 pagine curate che 20 abbandonate. Anche un sito vetrina semplice, se ha testi veri e la scheda Google collegata, lavora.
Spendere poco diventa un errore quando il sito deve lavorare per te: portare prenotazioni, far arrivare pazienti nuovi, farti trovare da chi cerca su Google "dentista vicino a me" o chiede a ChatGPT dove andare a cena. Lì il sito da 300 euro costa carissimo, solo che il conto arriva sotto forma di clienti che non vedi.
Di chi resta il sito: la domanda che nessun preventivo ti fa
È la voce più importante e non compare in nessun listino. Tre controlli da fare prima di firmare qualsiasi contratto:
- Il dominio è intestato a te? Se è intestato al fornitore, il tuo indirizzo web è suo. Cambiare fornitore vorrà dire cambiare indirizzo, e perdere tutto quello che il sito si è costruito su Google.
- Puoi portare via i file? Chiedi esplicitamente: "se disdico, mi consegnate il sito?". Su molte piattaforme proprietarie la risposta è no, e la scoperta arriva sempre al momento sbagliato.
- C'è un vincolo di durata? I contratti pluriennali con rinnovo automatico esistono ancora. Leggere la clausola di recesso prima costa 5 minuti, dopo costa centinaia di euro.
Se una di queste tre risposte è no, il prezzo che ti hanno scritto è incompleto: manca il costo di andartene.
Il nostro listino, per confronto
Per trasparenza mettiamo anche i nostri numeri, così puoi confrontarli con la tabella sopra. Il listino è pubblico e la cifra si firma prima di iniziare.
- Sito chiavi in mano: 990 euro una tantum più 400 euro l'anno (prezzo in offerta fino al 13 novembre 2026; il listino pieno è 1.500 euro). I 400 euro includono hosting, dominio, sicurezza, aggiornamenti e le piccole modifiche via WhatsApp. Su tre anni fanno 2.190 euro, tutto compreso, e il sito resta tuo.
- Solo hosting gestito, se il sito lo hai già e vuoi solo qualcuno che se ne occupi: 290 euro il primo anno, poi 400.
Nel confronto a tre anni siamo nella fascia della piccola bottega, con la differenza che testi, foto e struttura per farsi trovare sono dentro il prezzo. Se vuoi capire in che fascia cadi tu, scrivici dal form in fondo: guardiamo il sito che hai e ti diciamo cosa serve davvero, gratis.
