Quanto ti costano davvero le OTA
Le OTA non sono il nemico. Ti portano ospiti che non ti conoscono, e per una struttura nuova valgono l'osso che chiedono. Il problema nasce quando il 100% delle prenotazioni passa da lì, comprese quelle di chi ti aveva già visto, chi torna e chi arriva dal passaparola.
Facciamo il conto con numeri tuoi, non con medie di settore. Prendi le prenotazioni dell'ultimo anno, il valore medio di ciascuna e la percentuale che ti trattiene il portale. Se una prenotazione media vale 200 € e la commissione è il 15%, sono 30 € che escono. Su cento prenotazioni sono 3.000 €. Ora aggiungi che, secondo WuBook, la percentuale del 15% viene applicata anche sui servizi accessori venduti tramite il portale, e che programmi come Preferred Partner alzano la commissione di circa 3-5 punti.
Non serve azzerare le OTA. Serve spostare una fetta. Se sposti sul diretto anche solo una prenotazione su cinque, quella fetta di commissione resta in cassa e paga l'infrastruttura che l'ha generata.
Come abbiamo scelto: i criteri dichiarati
Prima della classifica, le regole del gioco. Abbiamo valutato ogni soluzione su cinque criteri, dichiarati qui perché tu possa pesarli come vuoi.
- Commissioni sul diretto. Zero percentuali sulle prenotazioni che arrivano dal tuo sito. Chi trattiene una quota è fuori.
- Prezzo pubblico e verificabile. Se il listino non è pubblicato, lo scriviamo. Non riportiamo cifre stimate da terzi come se fossero ufficiali.
- Adattezza alla struttura piccola. Da due a otto camere, gestione familiare, poco tempo per il software.
- Quanto ti aiuta a farti trovare. Un motore di prenotazione perfetto su un sito che nessuno visita non produce prenotazioni.
- Chi risponde quando si rompe qualcosa. Assistenza in italiano e persone raggiungibili.
Un avvertimento onesto: le soluzioni in classifica risolvono metà problema ciascuna. Un booking engine gestisce calendario, tariffe, pagamenti e canali. Un sito ben fatto porta le persone a quel calendario. Ti servono entrambi i pezzi, e la buona notizia è che si incastrano.
1. Officina Web: il sito che porta traffico al tuo motore di prenotazione
Per chi è la scelta giusta: il B&B che ha già un gestionale o un channel manager, oppure sta per prenderlo, e si ritrova con un sito fermo da anni, invisibile su Google e mai citato dalle AI quando qualcuno chiede "dove dormire a...".
Noi non costruiamo booking engine. Costruiamo il sito attorno al booking engine e lavoriamo perché quel sito venga trovato. Nella pratica: pagine veloci, foto delle camere valorizzate, prezzi e politiche chiare, pulsante di prenotazione visibile da mobile, integrazione del motore che hai scelto (Sirvoy, Octorate, WuBook o altri), scheda Google curata, contenuti sul territorio che intercettano chi cerca la zona prima ancora della struttura.
Prezzo pubblico: sito chiavi in mano 990 € una tantum più 400 €/anno di gestione (offerta lancio, listino 1.500 €). Solo hosting e manutenzione, se il sito ce l'hai già e va bene così: 290 € il primo anno, poi 400 €/anno. Servizio continuativo di SEO e visibilità , incluse le AI: 199 €/mese.
Il limite onesto: non gestiamo disponibilità , tariffe stagionali, sincronizzazione con i portali né incassi. Per quello ti serve uno dei fornitori qui sotto. E se il tuo B&B apre tre mesi l'anno con due camere, 199 €/mese di visibilità continuativa sono probabilmente troppi: in quel caso ti diciamo di fermarti al sito e alla scheda Google, che spesso bastano. Se vuoi capire come ragioniamo sui costi in generale, abbiamo scritto una guida su quanto costa un sito web.
2. Sirvoy: il listino più trasparente della categoria
Per chi è la scelta giusta: chi vuole sapere quanto spende prima di parlare con un commerciale, e ha una struttura piccola che cresce per camere.
Sirvoy è pensato per hotel, ostelli, B&B, guesthouse, case vacanza, campeggi e glamping (HotelMinder, 2026). Il modello di prezzo si basa sul piano scelto e sul numero di camere o unità , senza commissioni sulle prenotazioni dirette.
Prezzo pubblico verificato: piano Starter da 15 $/mese per una camera, con costo che sale al crescere delle unità . Piano Pro da 54 $/mese per una camera, che aggiunge il channel manager senza commissioni aggiuntive. Esiste anche Sirvoy Free, gratuito per le strutture a unità singola, lanciato a gennaio 2026 e inizialmente limitato ai primi 500 host idonei (HotelMinder, 2026). Il range da 15 a 54 $ è confermato anche da G2, aggiornato al 14 aprile 2026.
Il limite onesto: i prezzi sono in dollari e crescono con il numero di unità , quindi per una struttura da otto camere il conto va rifatto. E il piano economico non include il channel manager: se vendi su più portali ti serve il Pro.
3. Octorate: italiano, tanti canali collegati
Per chi è la scelta giusta: il B&B o la casa vacanza che vende su molti portali contemporaneamente e ha bisogno che il calendario resti allineato ovunque, senza overbooking.
Il booking engine di Octorate trasforma il sito ufficiale in un canale di prenotazione diretta per hotel, B&B, case vacanza e property manager, collega pagamenti e dati del PMS e permette di ricevere prenotazioni dirette senza commissioni (Octorate, 2026). Il channel manager è collegato a oltre 160 canali e partner (Octorate, 2026). Secondo HotelMinder è indicato soprattutto per piccoli hotel e case vacanza, ed è nato per servire dai piccoli B&B alle grandi catene alberghiere.
Prezzo pubblico: non pubblicato. Il sito ufficiale conferma solo il modello, cioè piani mensili senza vincoli di lungo periodo, costi nascosti o commissioni sulle prenotazioni dirette, e propone una prova di 14 giorni. Girano stime di terzi con cifre precise: non le riportiamo perché non sono confermate dalla fonte ufficiale. Chiedi un preventivo scritto e fattelo mettere nero su bianco.
Il limite onesto: senza listino pubblico non puoi confrontare a freddo. E un channel manager con 160 canali è potenza che una struttura da tre camere userà al 10%.
4. WuBook / Zak: la casa italiana del software ricettivo
Per chi è la scelta giusta: chi vuole un fornitore italiano storico, con PMS, channel manager e booking engine sotto lo stesso tetto, e preferisce partire in leggerezza.
WuBook offre un sistema integrato di PMS, channel manager e booking engine per hotel, B&B, ostelli, case vacanza e appartamenti, e dichiara sul sito ufficiale che il PMS base è gratuito e senza vincoli (WuBook, 2026). Secondo HotelMinder la piattaforma è usata da più di 12.000 utenti nel mondo.
Prezzo pubblico: non pubblicato in cifra esatta. Il sito ufficiale spiega che le tariffe sono flessibili perché il costo dipende da tipologia di struttura, paese, numero di alloggi, requisiti operativi e normative locali, e invita a contattare il team commerciale (verifica riportata da CheckInFacile, 11 agosto 2026).
Il limite onesto: il PMS gratuito è un buon punto di partenza, però il conto vero arriva quando aggiungi channel manager e booking engine. Chiedi il preventivo completo con tutti i moduli attivi, non solo la base.
Tabella comparativa
| Soluzione | Cosa fa | Prezzo pubblico | Commissioni sul diretto | Limite principale |
|---|---|---|---|---|
| Officina Web | Sito, SEO locale, visibilità sulle AI, integrazione del booking engine | Sì: sito 990 € + 400 €/anno (listino 1.500), hosting 290 € il primo anno poi 400, SEO 199 €/mese | Nessuna | Non gestisce calendario, tariffe e incassi |
| Sirvoy | Booking engine, PMS, channel manager nel piano Pro | Sì: Starter da 15 $/mese, Pro da 54 $/mese, Free per unità singola | Nessuna sul diretto | Prezzi in dollari, crescono con le unità |
| Octorate | Booking engine, channel manager con oltre 160 canali, PMS | No, preventivo su richiesta, prova 14 giorni | Nessuna sul diretto | Listino non verificabile in anticipo |
| WuBook / Zak | PMS (base gratuito), channel manager, booking engine Zak | No, tariffe flessibili su preventivo | Non dichiarate sul diretto | Costo reale visibile solo a moduli attivi |
I prezzi sono quelli verificabili al 14 settembre 2026 sulle fonti citate. Prima di firmare, controlla sempre la pagina ufficiale del fornitore.
Quando il sito si ripaga da solo
Facciamo il calcolo alla rovescia, con i tuoi numeri. Prendi il costo annuo dell'infrastruttura diretta: sito, dominio, hosting, motore di prenotazione. Dividilo per la commissione media che paghi su una prenotazione. Il risultato è il numero di prenotazioni dirette che ti servono in un anno per andare in pari.
Esempio con numeri d'esempio, non con medie di mercato. Se la tua prenotazione media vale 200 € e la commissione è il 15%, ogni prenotazione diretta ti fa risparmiare 30 €. Un'infrastruttura da 1.500 € il primo anno si ripaga con cinquanta prenotazioni dirette. Se il valore medio della prenotazione è più alto, come succede nelle strutture con soggiorni lunghi, il numero scende.
Due cose da tenere a mente per non raccontarsela:
- La prenotazione diretta ha comunque un costo. Commissioni della carta, tempo tuo per rispondere, qualche mancata risposta. Resta molto sotto il 15%, però non è zero.
- La rate parity conta. Molti contratti OTA hanno regole su come puoi presentare i tuoi prezzi. Leggi il tuo contratto prima di mettere in home "sul nostro sito costa meno". Puoi lavorare su valore aggiunto invece che su prezzo: colazione estesa, check-out posticipato, parcheggio, una bottiglia del produttore vicino.
Cosa deve avere il sito di un B&B, in pratica
Il sito di una struttura ricettiva ha un lavoro solo: trasformare la curiosità in prenotazione. Tutto quello che non serve a quello è arredamento.
- Pulsante di prenotazione sempre visibile, anche da telefono, anche a metà pagina.
- Foto vere e recenti di ogni camera, del bagno, della colazione e della vista. Le foto stock si riconoscono e bruciano fiducia.
- Prezzi e politiche chiare: minimum stay, cancellazione, orari di check-in, tassa di soggiorno, animali sì o no.
- Una pagina per zona e per esperienza: chi cerca "dove dormire vicino a" prima ancora del nome della struttura ti trova solo se hai contenuti sul territorio.
- Dati di contatto e mappa in chiaro, con telefono cliccabile e WhatsApp se lo usi.
- Velocità : le gallerie fotografiche pesanti sono la prima causa di siti lenti nel settore ricettivo.
Se stai partendo e non hai ancora un gestionale, un sito vetrina con modulo richiesta disponibilità e risposta rapida è già molto meglio del profilo social e basta.
Farsi trovare: Google, Maps e le AI
Il sito è la destinazione. Il traffico arriva da tre strade, e conviene presidiarle tutte e tre.
La scheda Google. Per una struttura ricettiva la scheda su Maps è spesso il primo punto di contatto: foto, orari, telefono, recensioni, link diretto al sito. Se la scheda è incompleta o le recensioni non ricevono risposta, stai regalando prenotazioni. Abbiamo raccolto le cose che funzionano nella guida su come apparire su Google Maps.
La ricerca classica. Le query che portano prenotazioni dirette sono lunghe e specifiche: "b&b con parcheggio a", "dove dormire vicino a", "colazione senza glutine b&b". Sono ricerche che i portali coprono male e che una pagina ben scritta della tua struttura può intercettare.
Le AI. Sempre più persone chiedono a ChatGPT o a Gemini un consiglio di viaggio prima di aprire un portale. Se il tuo sito non contiene informazioni chiare e strutturate, l'assistente citerà qualcun altro. Abbiamo spiegato come funziona nella guida su farsi trovare su ChatGPT.
Un dettaglio che vale più di molte tattiche: rispondi a tutte le recensioni, anche a quelle storte. Nel settore ricettivo la risposta del titolare viene letta da chi sta decidendo, e viene letta anche dai sistemi che generano i consigli.
Un consiglio prima di comprare
Se hai una struttura da due o tre camere, aperta stagionalmente, non ti serve la torre di controllo. Ti serve un sito onesto, una scheda Google curata, un motore di prenotazione economico e la disciplina di rispondere in fretta. Se hai sei camere o più, vendi su cinque portali e passi le serate a sistemare il calendario, allora il channel manager si ripaga da solo in tempo risparmiato, prima ancora che in commissioni.
Se vuoi un parere sul tuo caso, guarda com'è messo il tuo sito oggi e scrivici dal form: ti diciamo se ti conviene rifarlo, integrarlo con il gestionale che già usi o lasciarlo dov'è.
