Con quali criteri abbiamo fatto questa classifica

Cinque criteri, dichiarati prima di iniziare così puoi ribaltare l'ordine se le tue priorità sono diverse. Uno: trasparenza del prezzo pubblico. Due: quanto lavoro resta sulle tue spalle. Tre: adattamento a un'attività locale italiana, non a una multinazionale. Quattro: copertura della visibilità sulle AI. Cinque: libertà di andartene senza perdere il sito.

Il quarto criterio pesa più che negli anni scorsi, e non per moda. Se una fetta consistente delle ricerche italiane riceve una risposta sintetica prima dei link, essere decimi su Google conta meno di essere citati dentro quella risposta. Il quinto criterio pesa perché il web italiano è pieno di titolari che hanno scoperto, al momento di cambiare fornitore, che il sito non era mai stato loro.

Un'avvertenza sui prezzi. Dove esiste un listino pubblico lo riportiamo con la fonte. Dove non esiste, scriviamo "su preventivo" e ci fermiamo lì: mettere cifre inventate in una tabella comparativa sarebbe il modo più veloce per perdere la tua fiducia.

La classifica in un colpo d'occhio

Ecco il confronto sintetico. La colonna "lavoro tuo" è quella che i titolari sottovalutano di più: un software da 9 euro l'anno costa poco in denaro e parecchio in serate.

ServizioPrezzo pubblicoLavoro che resta a teCopre le AIIdeale per
Officina WebSito 990 € + 400 €/anno (lancio, listino 1.500); SEO e visibilità 199 €/meseBasso: ci mandi le informazioni, il resto lo facciamo noiSì, incluso nel lavoro di visibilitàAttività locali e professionisti che vogliono un referente unico
Agenzia SEO full-serviceSu preventivo, nessun listino pubblico verificabileBasso, ma richiede riunioni e reportisticaDipende dall'agenziaAziende strutturate, e-commerce, progetti multi-sede
Freelance SEOSu preventivo; tariffe in genere più contenute delle agenzieMedio: spesso serve chi implementa le indicazioniDipende dalla personaChi ha già un sito sano e vuole solo strategia
ItaliaonlineSu preventivo, nessun listino onlineBassoSì, dichiarato sul sito ufficialePMI che vogliono un brand nazionale riconoscibile
rankingCoach (via Aruba)Da 9,00 € + IVA l'anno (Checker) a 199,00 € + IVA (360), prezzi di rinnovoAlto: le azioni le esegui tuSì, funzione dichiarataChi ha budget minimo e tempo da investire

1. Officina Web: il referente unico per l'attività locale

Siamo primi secondo i criteri che abbiamo dichiarato: prezzo pubblico, poco lavoro sulle tue spalle, taglio pensato per attività locali, AI incluse, sito di tua proprietà. Su altri criteri, per esempio un e-commerce da migliaia di prodotti o una campagna internazionale, non siamo la scelta giusta e te lo diciamo prima.

Come lavoriamo: sito chiavi in mano a 990 € una tantum più 400 €/anno di gestione, prezzo di lancio rispetto a un listino di 1.500 €. Se il sito ce l'hai già e funziona, ti serve solo l'hosting gestito: 290 € il primo anno, 400 € dal secondo. Il lavoro di visibilità, che comprende la SEO locale, la scheda Google e la parte GEO sulle AI, costa 199 €/mese. Puoi vedere i dettagli nella pagina dei pacchetti.

Il limite onesto: siamo una bottega, non una struttura con venti persone. Se ti serve un team dedicato con project manager, account e reportistica settimanale su venti mercati, un'agenzia strutturata ti servirà meglio. E se la tua attività ha già un flusso di clienti stabile per passaparola e non stai cercando di crescere, 199 €/mese sono soldi che puoi tenere in tasca.

Una cosa la teniamo ferma: dominio, sito e contenuti restano tuoi. Ci teniamo i clienti perché lavoriamo bene, non perché li chiudiamo in gabbia.

2. Agenzia SEO full-service: quando il progetto è grande davvero

Un'agenzia strutturata vince quando il progetto ha molte parti mobili: e-commerce con migliaia di schede prodotto, più sedi, più lingue, contenuti da produrre in volume, campagne a pagamento da coordinare con l'organico. Lì la specializzazione interna fa la differenza e il costo si giustifica.

Sul prezzo dobbiamo essere netti: non esiste un listino pubblico verificabile per la categoria. Le cifre che circolano nei blog di settore variano moltissimo e non hanno valore di listino ufficiale. Quindi la regola pratica è una sola: chiedi un preventivo scritto, con il dettaglio delle ore e delle attività, e confronta almeno tre proposte. Se una proposta ti arriva senza specificare cosa produce ogni mese, non è un preventivo.

Il limite onesto: per un parrucchiere, uno studio dentistico o una trattoria, buona parte del pacchetto di un'agenzia full-service resta inutilizzata. Paghi una struttura pensata per problemi che non hai. Se vuoi capire come si legge un preventivo senza farti abbagliare dalle voci di listino, ne abbiamo parlato nella guida su come leggere un preventivo per un sito web.

3. Freelance SEO: la scelta giusta se il sito è già in ordine

Il freelance vince in due situazioni. Prima: hai già un sito tecnicamente sano e ti serve una testa che imposti la strategia, le parole chiave e i contenuti. Seconda: vuoi un rapporto diretto con la persona che lavora, senza passaggi intermedi. In entrambi i casi le tariffe tendono a essere più contenute rispetto a un'agenzia strutturata.

Anche qui niente cifre: non esistono fonti autorevoli con listini pubblici per la categoria, e non ci mettiamo a inventare medie. Quello che possiamo dirti è cosa chiedere: chi mette mano al sito, chi scrive i testi, chi aggiorna la scheda Google, ogni quanto ti arriva un aggiornamento.

Il limite onesto è la continuità. Un consulente singolo va in ferie, si ammala, prende un cliente più grande. E spesso consegna un documento di indicazioni che qualcuno deve poi implementare: se quel qualcuno non c'è, il documento resta in una cartella. Chiedi sempre chi esegue, non solo chi analizza.

4. Italiaonline: il fornitore nazionale strutturato

Italiaonline è la scelta di chi vuole un fornitore riconoscibile, con team interno e processi rodati. Sul sito ufficiale dichiarano che i servizi si fondano su un'analisi delle tendenze SEO potenziata dall'intelligenza artificiale e che il team segue sia il traffico nazionale sia quello locale attraverso progetti di local SEO (Italiaonline, novembre 2025).

Sulla parte AI sono espliciti, e questo va riconosciuto: nella stessa pagina scrivono che oggi essere visibili significa comparire anche nelle risposte di strumenti come ChatGPT e Google AI Overview. Sulla ricerca locale hanno anche una documentazione chiara: spiegano che una query può essere esplicita come "dentista Palermo" o implicita come "farmacia vicino a me", e che Google interpreta l'intento mostrando risultati collegati alla posizione (Italiaonline, luglio 2026).

Il limite onesto sono due: nessun prezzo pubblico, quindi scopri il costo solo dopo il contatto commerciale, e la dimensione. Un fornitore nazionale gestisce moltissimi clienti, e il livello di personalizzazione che ottieni dipende dal pacchetto che sottoscrivi. Se stai valutando un contratto e vuoi un confronto punto per punto, l'abbiamo scritto nella guida sulle alternative a Italiaonline.

5. rankingCoach via Aruba: il fai-da-te che costa quanto una pizza

Se il budget è vicino a zero e hai serate libere, questa è la voce onesta della classifica. rankingCoach è un software guidato distribuito in Italia tramite Aruba: ti dice cosa fare, tu lo fai. Ed è il servizio con il prezzo più trasparente di tutti, perché sta scritto sulla pagina di listino.

I prezzi ufficiali sono questi (Aruba): SEO Checker 6,90 € + IVA il primo anno e 9,00 € + IVA al rinnovo; SEO Tool 39,90 € + IVA il primo anno e 79,00 € + IVA al rinnovo; rankingCoach 360 a 159,90 € + IVA il primo anno e 199,00 € + IVA al rinnovo. Le tariffe scontate del primo anno sono promozionali e legate a una data di scadenza indicata sulla pagina, quindi il riferimento stabile per fare i conti è il prezzo di rinnovo.

Cosa fa, secondo la scheda prodotto: ottimizza il sito per i motori grazie a strumenti e supporto AI, aiuta a posizionarsi con le parole chiave, individua i competitor principali scoprendone parole chiave e backlink. Include anche una funzione orientata alle AI, con suggerimenti che puntano a ottenere la menzione del sito tra le risposte delle applicazioni di intelligenza artificiale. Su Capterra il target dichiarato sono piccole imprese, founder e manager che vogliono migliorare la local SEO, tracciare i ranking e gestire le schede attività senza competenze tecniche approfondite.

Il limite onesto è tutto in una parola: esecuzione. Il software ti indica le attività, ma scrivere i testi, sistemare i titoli, caricare le foto giuste sulla scheda Google e rispondere alle recensioni resta lavoro tuo. Chi molla dopo tre settimane paga l'abbonamento e non ottiene niente. Chi ci sta dietro con costanza ottiene risultati reali spendendo pochissimo, e in quel caso non ha nessun bisogno di noi.

Il pezzo che quasi nessuno ti spiega: comparire nelle risposte AI

Qui c'è la differenza vera tra un servizio del 2020 e uno del 2026. La SEO tradizionale punta a un buon posizionamento per generare click sul tuo sito. La GEO, Generative Engine Optimization, mira a far sì che il tuo marchio venga incluso, menzionato o citato dentro le risposte generate dall'AI (SEOZoom, marzo 2026). Sono due obiettivi diversi che si nutrono degli stessi ingredienti: informazioni chiare, coerenti e verificabili.

Perché ti riguarda adesso. Google AI Overview è in Italia da marzo 2025. Lo studio di Trovato Agency, condotto tra ottobre e novembre 2025 su 2.976 keyword strategiche in 10 settori, ha rilevato AI Overview attivo sul 22,7% delle keyword analizzate. Sempre nello stesso studio, 843.450 ricerche mensili su 5.745.670, cioè il 14,7%, finiscono su pagine dove Google fornisce una risposta diretta prima di qualsiasi risultato organico.

Tradotto per un titolare: una parte delle persone legge la risposta e non clicca su nessun link. Se in quella risposta il tuo nome non compare, per quelle persone non esisti.

Cosa serve per entrare in quelle risposte, in pratica:

  • Informazioni identiche ovunque. Nome, indirizzo, telefono e orari devono coincidere tra sito, scheda Google e directory. Le incoerenze sono il motivo più banale per cui un sistema decide di non citarti.
  • Pagine che rispondono a domande, non brochure. "Quanto costa un impianto dentale a Bologna" funziona meglio di "Chi siamo".
  • Dati strutturati e testi leggibili da una macchina, senza informazioni chiave nascriste dentro immagini o PDF.
  • La scheda Google curata e viva, perché resta la fonte più affidabile sull'esistenza fisica di un'attività locale. Ne parliamo nel dettaglio nella guida sulla scheda Google della tua attività.

Se vuoi vedere il metodo passo passo per farti citare dagli assistenti, l'abbiamo raccontato in come farsi trovare su ChatGPT.

Come scegliere in base a dove sei adesso

Scegliere è più semplice di quanto sembri se parti dalla tua situazione invece che dalla lista dei servizi. Tre variabili decidono quasi tutto: quanto tempo hai, quanto è complesso il tuo progetto, quanto vale un cliente nuovo per te. Da lì la scelta si fa quasi da sola.

  • Budget minimo e tempo disponibile: rankingCoach, livello base, e costanza per sei mesi.
  • Attività locale, poco tempo, vuoi un referente unico: una bottega come la nostra o un freelance affidabile con qualcuno che implementa.
  • Progetto complesso, e-commerce, più sedi o più lingue: agenzia full-service, con preventivo dettagliato alla mano.
  • Serve un fornitore nazionale con processi standardizzati e brand riconoscibile: Italiaonline.
  • Hai già il sito in ordine e ti manca solo la strategia: freelance.

Un ultimo controllo prima di firmare qualsiasi cosa. Chiedi tre risposte scritte: il sito e il dominio restano intestati a me? Cosa succede al lavoro fatto se interrompo il contratto? Cosa mi consegnate ogni mese, in termini di attività eseguite? Se un fornitore esita su una di queste tre, hai già l'informazione che ti serve.

Se vuoi un parere sulla tua situazione specifica, senza impegno e senza chiamate insistenti dopo, scrivici dal form: guardiamo il tuo sito e la tua scheda Google e ti diciamo cosa faremmo noi, anche se la risposta è "così va già bene".