Come abbiamo valutato: i criteri dichiarati
Quattro criteri, uguali per tutti. Primo: cosa è incluso davvero nel prezzo, non cosa promette la pagina vendite. Secondo: il prezzo è pubblico e verificabile? Terzo: quanto lavoro resta comunque sulle tue spalle. Quarto: quanto è adatto a un'attività locale con dieci pagine e un bacino di venti chilometri.
Un avviso prima di partire. In Italia le agenzie SEO lavorano quasi tutte a preventivo personalizzato, quindi non esistono listini pubblici confrontabili come per i tool. I numeri su agenzie e freelance che trovi qui vengono da survey internazionali, prevalentemente USA e globali, e vanno letti come ordine di grandezza. Chiunque ti dica "in Italia la media è X euro" ti sta dando una sensazione personale travestita da statistica.
Sui tool, invece, i prezzi sono pubblici e li abbiamo presi da fonti datate, così sai quando sono stati rilevati.
Quanto costa la SEO: i numeri di riferimento
Dipende da chi la fa e da quanta parte del lavoro deleghi. I dati disponibili disegnano tre fasce: sotto i 100 euro al mese se usi solo strumenti, qualche centinaio se compri un servizio gestito a canone, oltre i mille se ti serve una squadra. La forbice è ampia perché sotto la stessa parola stanno attività molto diverse.
La survey Ahrefs su 439 fornitori, ripresa da OuterBox e aggiornata ad aprile 2026, colloca il costo mensile più frequente tra 501 e 2.000 $, fascia dichiarata dal 42,8% degli intervistati. La stessa fonte indica una tariffa oraria media di 111 $. Su questo punto SE Ranking, in una rilevazione sulle tariffe orarie citata da NinjaPromo il 6 dicembre 2025, riporta un intervallo tra 50 e 100 $ l'ora, con circa il 60% delle agenzie sotto i 100 $.
Due survey, due fotografie diverse. Il motivo è semplice: il campione. Chi intervista agenzie internazionali con clienti enterprise trova cifre alte, chi intervista studi piccoli trova cifre basse. Per un ristorante, uno studio dentistico o un idraulico, la fascia realistica sta nella parte bassa di questi numeri.
Un'ultima cosa sulle fasce. Il prezzo non dice quasi nulla sulla qualità, dice molto sul tempo comprato. Mille euro al mese comprano più ore di duecento. Se quelle ore servano tutte alla tua attività è un'altra domanda.
La classifica: sei opzioni con prezzo pubblico
Ordine costruito sui quattro criteri sopra, pensando a un'attività locale italiana. Chi vende in tutta Europa o gestisce migliaia di prodotti troverà utile ribaltare quest'ordine, e nelle schede spieghiamo quando conviene farlo.
1. Officina Web, servizio gestito a canone
Per chi vuole delegare senza aprire un rapporto da agenzia. Il nostro pacchetto SEO e visibilità costa 199 €/mese e comprende il lavoro sul sito, la cura della scheda Google e la parte di presenza sulle risposte delle AI. È la scelta giusta se hai un'attività locale, un sito piccolo e zero tempo per imparare uno strumento.
Il limite onesto: non siamo la soluzione per un e-commerce con diecimila referenze o per una campagna nazionale su keyword molto competitive. Lì serve una squadra dedicata e un budget diverso, e te lo diciamo prima di firmare. Se il sito non ce l'hai ancora, il chiavi in mano parte da 990 € una tantum più 400 €/anno di gestione, e nella guida su quanto costa un sito web trovi il ragionamento completo.
2. SEOZoom, il tool con dati italiani
Per chi vuole fare da sé e lavora solo sul mercato italiano. SEOZoom è consigliato a chi ha bisogno di dati precisi sulle SERP nazionali a un prezzo inferiore rispetto alle suite americane. Una rilevazione di SEOdir del 10 marzo 2026 indicava piani da 49 €/mese (Lite) fino a 469 €/mese (Corporate), con il Professional a 69 €/mese come più diffuso.
Attenzione a un punto: SEOZoom ha riorganizzato l'offerta in quattro nuovi livelli (Essential, Evolution, Power ed Enterprise), come comunicato il 30 aprile 2026. I prezzi aggiornati vanno letti sul sito ufficiale prima di decidere. Il limite: è uno strumento, non fa il lavoro al posto tuo.
3. Rank Math, il plugin che fa quasi tutto gratis
Per chi ha WordPress e vuole spendere pochissimo. Rank Math viene indicato come scelta preferibile per chi cerca gestione dei redirect, dati strutturati e monitoraggio dei 404 senza passare al piano a pagamento. Il PRO costa 8,99 $/mese con siti personali illimitati e 500 keyword monitorate, il Business 27,99 $/mese fino a 100 siti (fonte WP Rocket, 20 maggio 2026).
Il limite: ottimizza la struttura tecnica delle pagine, poi i contenuti li scrivi tu. Un plugin non decide di quali servizi parlare né va a farsi citare dalle testate locali.
4. Yoast SEO, la scelta della semplicità
Per chi vuole un'interfaccia guidata e nessuna decisione complicata. La versione gratuita basta a molte attività piccole. Yoast SEO Premium costa 118,80 $/anno più tasse per un sito e aggiunge analisi multi keyword, gestione dei redirect, suggerimenti di link interni e anteprime social (dato riportato da eesel.ai, 15 gennaio 2026).
Il limite: a parità di spesa Rank Math offre più funzioni. Yoast resta preferito da chi cerca semplicità e da chi ha già imparato a usarlo.
5. Semrush, la suite completa
Per chi gestisce più siti o lavora anche fuori dall'Italia. I piani sono tre: Pro a 139,95 $/mese, Guru a 249,95 $/mese e Business a 499,95 $/mese, con uno sconto del 17% sulla fatturazione annuale (dati verificati ad aprile 2026 da Docket su semrush.com/pricing). A ottobre 2025 è arrivato Semrush One, che affianca alla toolkit SEO classica quella dedicata alla visibilità sulle AI.
Il limite: per una pizzeria o uno studio professionale è un'auto da corsa per andare al supermercato. Paghi funzioni che non aprirai mai.
6. Ahrefs, il riferimento sui backlink
Per chi lavora seriamente sui link e sull'analisi dei competitor. A marzo 2026 Ahrefs ha ristrutturato i piani con aumenti su tutti i livelli: Lite da 99 a 129 $/mese, Standard da 199 a 249 $/mese, Advanced da 399 a 449 $/mese. A gennaio 2026 era però arrivato il piano Starter a 29 $/mese, che ha abbassato del 70% la soglia d'ingresso (AEOEngine, 3 luglio 2026). Il database dei backlink e l'aggiornamento in 15-30 minuti restano il suo punto forte.
Il limite: per la SEO locale i backlink contano meno di scheda Google, recensioni e pagine di servizio ben fatte. Paghi il meglio di una cosa che per te non è la priorità.
Tabella comparativa
| Opzione | Prezzo pubblico | Chi ci guadagna | Limite onesto | Lavoro che resta a te |
|---|---|---|---|---|
| Officina Web | 199 €/mese | Attività locali e professionisti | Non adatta a e-commerce grandi | Quasi nessuno |
| SEOZoom | Da 49 €/mese (rilev. marzo 2026, piani in revisione) | Chi lavora solo in Italia e fa da sé | È uno strumento, non un servizio | Tutto |
| Rank Math | PRO 8,99 $/mese | Siti WordPress con budget minimo | Nessuna strategia inclusa | Tutto |
| Yoast SEO | Premium 118,80 $/anno | Chi vuole semplicità | Meno funzioni di Rank Math a pari spesa | Tutto |
| Semrush | Pro 139,95 $/mese | Multi sito e mercati esteri | Sovradimensionato per il locale | Tutto |
| Ahrefs | Starter 29 $/mese, Lite 129 $/mese | Chi lavora sui backlink | Priorità sbagliata per il locale | Tutto |
| Freelance SEO | Media 1.348,63 $/mese (survey Ahrefs) | Progetti con esigenze specifiche | Disponibilità variabile | Coordinamento |
| Agenzia SEO | Media 3.209 $/mese (survey Ahrefs) | Aziende strutturate | Costo fisso alto | Riunioni e approvazioni |
Cosa deve esserci dentro un servizio SEO che vale il prezzo
Un servizio serio si riconosce dalle voci nel preventivo. Se leggi solo "ottimizzazione SEO mensile" senza dettaglio, stai comprando aria. Chiedi che sia scritto cosa viene toccato ogni mese, chi lo fa e come lo misuri. È una domanda banale che smonta metà delle offerte in circolazione.
Ecco il minimo sindacale per un'attività locale:
- Pagine di servizio vere, una per ogni cosa che vendi, scritte in italiano leggibile e non riempite di parole chiave.
- Scheda Google curata: orari, foto, categorie, risposte alle recensioni. Per molte attività porta più contatti del sito stesso, e ne parliamo nella guida alla scheda Google dell'attività.
- Velocità e versione mobile: se il sito ci mette cinque secondi ad aprirsi, nessuna keyword ti salva.
- Contenuti aggiornati: anche solo una pagina nuova ogni mese, purché risponda a domande che i clienti fanno davvero.
- Presenza nelle risposte delle AI: sempre più persone chiedono un consiglio a ChatGPT invece di aprire Google. Abbiamo raccolto il metodo nella guida su farsi trovare su ChatGPT.
- Un report che si capisce: chiamate, richieste, indicazioni stradali. Le posizioni sono un mezzo, non il risultato.
Quando la SEO non conviene
Ci sono casi in cui spendere in SEO è la scelta sbagliata, e preferiamo dirtelo. Se il tuo sito è fermo da anni ed è illeggibile da telefono, prima si sistema il sito. Se apri fra due settimane e ti servono clienti subito, la SEO non è lo strumento: lavora nei mesi, non nei giorni.
Altri due casi. Se il tuo bacino è un paese di tremila abitanti e le ricerche mensili sul tuo servizio si contano sulle dita, una scheda Google curata e qualche recensione fanno il novanta per cento del risultato. Spendere centinaia di euro al mese per scalare posizioni su volumi minuscoli è buttare soldi.
E se sei un artigiano che lavora già a passaparola pieno, la domanda giusta non è quanto costa la SEO, è cosa vuoi ottenere in più: personale da assumere, lavori più redditizi, meno stagionalità. Senza un obiettivo il canone diventa un abbonamento a nulla.
Se vuoi capire dove ti trovi, scrivici dal form contatti: guardiamo il tuo sito e la tua scheda Google e ti diciamo cosa faremmo, anche se la risposta è "per ora non ti serve".
Freelance, agenzia o servizio gestito: come scegliere
Dipende da quanto è complesso il tuo progetto e da quanto tempo hai. Il freelance costa meno e ti dà una persona sola, l'agenzia costa di più e ti dà una squadra, il servizio gestito a canone sta in mezzo e vive di ripetibilità. Nessuna delle tre è migliore in assoluto.
Il freelance conviene quando hai un'esigenza specifica e sai spiegarla: una migrazione, un sito che ha perso traffico, un settore di nicchia. Media di 1.348,63 $ al mese secondo la survey Ahrefs, con l'avvertenza che si tratta di dati internazionali. Il rischio è la disponibilità: una persona sola si ammala, cambia lavoro, prende un cliente più grosso.
L'agenzia conviene quando il progetto richiede più teste, tra contenuti, tecnica e link. Media di 3.209 $ al mese nella stessa survey, anche se SE Ranking, su 260 agenzie, ha rilevato che il 64% resta sotto i 1.000 $ mensili. Il rischio è pagare struttura che non ti serve.
Il servizio gestito a canone conviene quando la tua attività assomiglia a mille altre nel modo in cui viene cercata: un ristorante, uno studio, un negozio. Lì il lavoro è largamente lo stesso e il prezzo può restare basso. Se vuoi vedere come ragioniamo sui preventivi in generale, c'è la guida su come leggere un preventivo per un sito web.
