Come abbiamo valutato le soluzioni

Cinque criteri, dichiarati prima di iniziare: rispetto dei vincoli deontologici, costo reale su tre anni e non solo all'attivazione, capacità di farti trovare da chi cerca uno psicologo nella tua zona, quanto lavoro tecnico resta sulle tue spalle, libertà di modificare struttura e contenuti nel tempo. Non abbiamo pesato la bellezza del template.

Perché questi criteri e non altri? Perché il sito di uno psicologo ha un compito preciso: intercettare una persona che sta cercando aiuto in un momento delicato, spiegarle come lavori e renderle facile scrivere. Se il sito è bellissimo e sta a pagina cinque di Google, non ha fatto il suo lavoro. Se il sito è spartano ma compare quando qualcuno cerca "psicoterapeuta ansia Bologna", ha funzionato.

Un'avvertenza sui prezzi: quelli citati sono listini pubblici alla data indicata. Le promozioni cambiano, quindi verifica sempre sul sito del fornitore prima di firmare.

Il vincolo che viene prima del sito: la deontologia CNOP

Prima di scegliere lo strumento, va chiarito cosa puoi scrivere. Il Codice Deontologico degli Psicologi Italiani vieta il procacciamento scorretto di clientela, ma consente la pubblicità informativa: titoli, specializzazioni, caratteristiche del servizio, prezzo e costi complessivi. Il messaggio deve rispettare decoro professionale e serietà scientifica.

Il testo vigente è entrato in vigore il 1° dicembre 2023, dopo il referendum online nazionale del 21-25 settembre 2023 (Ordine Psicologi Lombardia, edizione 2024 del Codice). Il CNOP precisa che la mancanza di trasparenza e veridicità è essa stessa una violazione deontologica.

Attenzione alle promozioni creative. Nell'ottobre 2024 la Commissione Deontologia CNOP ha censurato l'idea di offrire colloqui di sostegno psicologico come incentivo legato a un'iniziativa commerciale: una pratica che, si legge, non è coerente con la natura del trattamento sanitario e sminuisce l'immagine della professione (CNOP, pronuncia in materia di pubblicità e decoro professionale).

Tradotto in pratica, sul tuo sito:

  • Sì a titoli, iscrizione all'albo con numero, formazione, approcci, aree di intervento, tariffe e costi complessivi.
  • Sì a testi divulgativi che spiegano cosa succede in un primo colloquio.
  • No a "prima seduta gratis" usata come esca commerciale, garanzie di guarigione, testimonianze di pazienti, toni da vendita aggressiva.
  • No a numeri gonfiati: se scrivi "500 pazienti seguiti", devi poterlo dimostrare.

Qualunque fornitore scegli, la responsabilità dei contenuti resta tua. Un template pensato per altre categorie può spingerti verso frasi che il tuo Ordine non gradisce.

1. Officina Web

È la scelta giusta se hai uno studio con un bacino geografico definito e il problema non è "avere un sito", è essere trovato da chi cerca uno psicologo nella tua città. Sito chiavi in mano a 990 € con canone di 400 € l'anno (listino 1.500 €, prezzo di lancio), hosting a 290 € il primo anno poi 400 €, visibilità su Google e sulle AI a 199 €/mese.

Cosa comprende il lavoro: struttura pensata per generare richieste di primo contatto, pagine dedicate alle tue aree di intervento e alla tua zona, testi scritti insieme a te e rivisti con i paletti deontologici in mente, scheda Google curata come parte del progetto, presenza sugli assistenti AI che oggi rispondono alle domande "consigliami uno psicologo a...".

Sulle AI vale la pena fermarsi un attimo. Sempre più persone chiedono consigli a ChatGPT prima di cercare su Google, e quegli assistenti citano le fonti che trovano ordinate e leggibili. Ne abbiamo scritto nella guida su come farsi trovare su ChatGPT.

Il limite onesto: non siamo l'opzione più economica al primo anno, e nemmeno la seconda. Se il tuo obiettivo è solo avere un indirizzo web da mettere sul biglietto da visita, un pacchetto da 240 € fa lo stesso mestiere e spendi molto meno. Non facciamo branding illustrato né progetti di design d'autore: se cerchi quello, un buon studio grafico è la strada. E la parte di visibilità mensile ha senso solo se sei disposto a lavorarci qualche mese, non tre settimane.

2. Freelance o agenzia su misura

È la scelta giusta se hai esigenze particolari: più sedi, un centro con diversi professionisti, un progetto editoriale ampio, integrazioni con software di gestione appuntamenti. Paghi una volta, poi il sito è tuo. I listini pubblici italiani vanno da 900 € per una versione senza posizionamento fino a 4.000 € nelle città sopra i 400.000 abitanti.

Il listino Viasetti è interessante perché lega il prezzo al bacino di utenza: 1.000 € nei comuni fino a 30.000 abitanti, fino a 4.000 € nelle grandi città. La logica è che competere per la parola "psicologo" a Milano richiede molto più lavoro che a Corinaldo.

Non esiste una tariffa media ufficiale di settore per questo tipo di lavoro: i numeri disponibili sono listini di singoli fornitori, non statistiche certificate. Quindi chiedi due o tre preventivi e confronta cosa c'è dentro, non solo il totale. Su come leggerli abbiamo scritto una guida dedicata ai preventivi per un sito web.

Il limite onesto: la qualità varia enormemente e la scelta è quasi impossibile da valutare in anticipo. Il rischio più frequente non è il prezzo, è la sparizione: sito consegnato, fattura pagata, e dopo otto mesi nessuno risponde più per un aggiornamento. Chiedi sempre chi gestisce la manutenzione e a che condizioni, per iscritto.

3. Hellooo / sitoperpsicologi.it

È la scelta giusta se vuoi essere online in pochi giorni spendendo il minimo, con dominio, hosting e assistenza inclusi in un unico canone. Il pacchetto Hellooo Landing è a 480 € di listino con promozione a 240 € IVA inclusa, più 145 € l'anno di rinnovo comprensivo di dominio e hosting.

Le due varianti sono chiare: Hellooo Landing è una pagina singola con più sezioni, Hellooo Site arriva a 8 pagine con approfondimenti tematici. In entrambi i casi puoi scegliere tra tre combinazioni di colori, mentre il template di base non è modificabile. Inclusi anche moduli di contatto, notifica SMS, caselle di posta illimitate, certificato SSL, backup e assistenza telefonica.

Da verificare prima di tutto: la convenzione col tuo Ordine. Puglia e Veneto pubblicano lo stesso servizio con sconto del 60% per gli iscritti all'albo, da 420 € a 160 €. Se il tuo Ordine ha un accordo simile, è il modo più economico per partire con qualcosa di decente. Il gestore propone anche il collegamento a oltre 40 siti specializzati in psicologia e dichiara numeri di traffico complessivi sui propri portali (hellooo.it), dati aziendali non verificati da terzi.

Il limite onesto: il template fisso vuol dire che il tuo sito assomiglierà a quello di altri colleghi, a volte della stessa città. E una landing page con tre varianti di colore difficilmente si posiziona su ricerche competitive: serve come vetrina per chi già ti cerca per nome, meno per farsi scoprire da chi non ti conosce.

4. Wix

È la scelta giusta se vuoi gestire tutto da solo con un editor visuale, senza toccare nulla di tecnico e senza pensare a manutenzione o aggiornamenti. Il piano Light costa 14 €/mese, Core 25 €, Business 34 €, Business Elite 149 €, secondo condizioni verificate il 23 marzo 2026 da Finom. Esiste anche un piano gratuito.

Il Light include dominio personalizzato gratuito il primo anno, rimozione totale della pubblicità e accesso per due collaboratori, senza funzioni di e-commerce. Per uno studio privato basta: non devi vendere prodotti, devi far arrivare messaggi.

Il vantaggio reale è la velocità di modifica. Cambi orari, aggiungi una nuova area di intervento, pubblichi un articolo, tutto da solo in mezz'ora. Il vantaggio nascosto è la manutenzione: non esiste, la fa la piattaforma.

Il limite onesto: il tuo sito vive dentro Wix. Se un giorno vuoi portarlo altrove, si rifà da zero. E l'editor libero è un'arma a doppio taglio: senza un minimo di metodo si finisce con una home affollata di frasi generiche, che non dice a nessuno perché scegliere te. Il canone, poi, non finisce mai.

5. WordPress.com

È la scelta giusta se il tuo piano è pubblicare contenuti con costanza: articoli divulgativi, approfondimenti, materiali per i pazienti. Nasce come piattaforma editoriale ed è la cosa che fa meglio. I piani partono da circa 4-5 € al mese e arrivano intorno ai 25 € per le versioni più complete, con un piano gratuito di base.

Sui numeri esatti serve prudenza. Una rilevazione di dicembre 2025 riporta i piani in dollari, da 4 $ per il Personal a 45 $ per il Commerce (AffMaven), mentre una fonte italiana di maggio 2026 indica da 4-5 € fino a circa 25 € al mese (Excetera). Le due letture non coincidono: controlla il listino ufficiale in euro prima di decidere.

Il limite onesto: i piani più economici limitano personalizzazioni e plugin, e la logica "blog" non aiuta a costruire una pagina di presentazione che converta. Se non hai davvero l'intenzione di scrivere ogni mese, paghi per un motore che non accendi.

6. WordPress.org self-hosted

È la scelta giusta se hai competenze tecniche o tempo per impararle. Massima libertà, costi minimi. Un dominio costa 10-15 € l'anno e un hosting base circa 3-5 € al mese (MDW Creative, 2026); l'hosting gestito per WordPress va da 5 a 63 € al mese (Hostinger, dicembre 2025).

Sul primo anno la stima realistica è 50-80 € nella versione minima e 200-400 € l'anno se aggiungi tema e plugin a pagamento (Megify, marzo 2026). È l'opzione più economica in assoluto sul lungo periodo, e l'unica in cui il sito è davvero tuo, esportabile e trasferibile quando vuoi.

Esiste una via di mezzo: piattaforme che vendono un "sito pronto" con supporto a partire da 420 € + IVA (OneMinuteSite, luglio 2024).

Il limite onesto: aggiornamenti, backup e sicurezza sono a carico tuo. Un WordPress lasciato fermo per un anno è un sito che prima o poi si rompe o viene compromesso, e succede sempre nella settimana in cui hai l'agenda piena. Se il tuo tempo vale quanto una seduta, tre ore passate a sistemare un plugin sono la voce di costo più alta di tutto il progetto.

Tabella comparativa

SoluzioneCosto inizialeCosto annualePersonalizzazioneManutenzioneVisibilità su ricerche
Officina Web990 € (listino 1.500 €)400 € canone + hosting 290 € il primo anno, poi 400 €; 199 €/mese visibilità opzionaleAlta, su misuraInclusaLavorata su Google e AI
Freelance / agenzia900-4.000 €Variabile, spesso 0AltaDa concordareDipende dal fornitore
Hellooo / sitoperpsicologi240 € promo (480 € listino), 160 € con convenzioni145 €Bassa, 3 varianti coloreInclusaLimitata
Wix0 €Da 168 € (Light 14 €/mese)Media, fai da teInclusaDa costruire da soli
WordPress.com0 €Circa 48-300 €Media, limitata sui piani baseInclusaBuona sui contenuti
WordPress.org0-420 €50-400 €MassimaTutta tuaOttimo potenziale, richiede lavoro

Quanto costa davvero su tre anni

Il confronto sensato non è all'attivazione, è a 36 mesi. Su tre anni Hellooo in promo sta intorno a 530 €, Wix Light a circa 504 €, un WordPress self-hosted curato tra 150 e 1.200 €, un progetto su misura da 900 € una volta, il nostro pacchetto a 3.280 € (990 € iniziali, 400 € l'anno di canone e 1.090 € di hosting sul triennio: 290 € il primo anno, poi 400 €) più l'eventuale servizio di visibilità.

Messi in fila così, i pacchetti economici sembrano vincere a mani basse. E in molti casi vincono: se ricevi pazienti quasi solo per passaparola e il sito serve a confermare che esisti, spendere oltre 3.000 € è uno spreco. Lo diciamo anche se ci costa lavoro.

Il calcolo cambia quando il sito deve portare richieste. Con tariffe di riferimento per una seduta individuale che una rilevazione di gennaio 2026 colloca tra 35 e 115 € citando il tariffario CNOP (Cronoshare), un percorso da dieci incontri vale una cifra a tre zeri. Due percorsi in più all'anno ripagano quasi qualsiasi investimento di questa lista. Il punto è che la differenza tra un sito che ne porta zero e uno che ne porta due sta quasi sempre nelle pagine per zona e specializzazione, nella scheda Google curata e nella chiarezza del primo contatto. Se vuoi vedere come si compone un budget realistico, abbiamo raccolto tutto nella guida su quanto costa un sito web.

Una cosa che vale per ogni soluzione: la scheda Google della tua attività pesa spesso più della home page per le ricerche locali, e si cura gratis. Ne parliamo nella guida sulla scheda Google dell'attività.

Se non sai in quale dei casi sopra rientri, scrivici dal form contatti: guardiamo la tua situazione e ti diciamo anche se ti conviene un pacchetto da 240 €.